- 1 · Preparare il computer
- 2 · Collegarsi al computer
- 3 · Preparare la rete
- 4 · Installare BiblioViva
- 5 · Primo avvio
- 6 · Collegare i dispositivi
- 7 · Provare il lettore e la stampante
- 8 · Copie di sicurezza
Preparare la rete
Questo passo prepara ciò che serve fuori dal computer di BiblioViva perché gli altri dispositivi della scuola lo raggiungano: con Tailscale un account della scuola e una chiave di accesso, con la rete locale un indirizzo che non cambia. Dura circa 15 minuti con Tailscale e circa 10 minuti con la rete locale, più l'attesa di chi gestisce la rete della scuola. La scelta tra le due strade è spiegata in Scegliere la rete.
- PC con Linux e la rete locale
Occorrente
- Il nome della persona (o della ditta) che gestisce la rete e il router della scuola.
- Il computer di BiblioViva, con il nome
bibliovivadato al passo 1, collegato alla rete della scuola.
Procedura
- Chiedere a chi gestisce la rete della scuola di riservare un indirizzo al computer
biblioviva, cioè di fare in modo che il router gli assegni sempre lo stesso indirizzo. Si chiama «prenotazione DHCP» o «indirizzo riservato» (vedere il glossario). Senza questa riserva l'indirizzo può cambiare quando il computer si riavvia, e i segnalibri smettono di funzionare. - Dare a chi gestisce la rete il nome del computer (
biblioviva). Se il router chiede anche l'indirizzo fisico (MAC), la persona lo trova nell'elenco dei dispositivi collegati al router. - Annotare l'indirizzo riservato che comunica la persona (per esempio
192.168.1.50): serve per aprire BiblioViva dai computer dove il nomebiblioviva.localnon funziona. - Chiedere che la porta
8080non sia bloccata tra i computer del banco e il computer di BiblioViva. In una rete domestica o di una scuola piccola non lo è di norma; lo può essere in una rete con filtri o con reti separate per il collegamento a cavo e il Wi-Fi.
Nota. Il nome biblioviva.local funziona di solito dai computer della stessa rete e si può usare al posto dell'indirizzo;
la verifica è al passo 6. Su un PC con Debian o Ubuntu il programma di installazione del passo 4 aggiunge il servizio
necessario (avahi-daemon) quando manca; il Raspberry Pi risponde a quel nome da solo.
Nota. Con la rete locale la fotocamera, l'installazione dell'applicazione sul telefono e l'uso da fuori della scuola non funzionano. Il lettore di codici a barre USB e il resto di BiblioViva funzionano normalmente. Il confronto completo è in Scegliere la rete; la strada si può cambiare più avanti.
Verifica prima di proseguire
- Chi gestisce la rete ha confermato che l'indirizzo è riservato al computer
biblioviva. - L'indirizzo (per esempio
192.168.1.50) è annotato. - La persona che gestisce la rete sa che la porta
8080deve restare aperta.
Se la riserva non si può ottenere subito, si può proseguire: BiblioViva funziona comunque, ma l'indirizzo potrebbe cambiare al primo riavvio del computer, e va rifatta la ricerca descritta al passo 6.
Possibili problemi
- Chi gestisce la rete non sa che cosa sia una prenotazione DHCP: è una funzione del router, descritta nelle sue impostazioni come «DHCP statico», «indirizzo riservato» o «prenotazione indirizzo». Il glossario ne dà una spiegazione per chi non è del mestiere.
Pagine correlate
- Passo precedente: Collegarsi al computer
- Passo successivo: Installare BiblioViva
- Scegliere la rete
- Glossario